Per soddisfare i requisiti di sicurezza delle lenti a contatto
è necessario tenere in considerazione le indicazioni sulla loro durata,
comunicate dallo specialista. Si raccomanda di sostituire le lenti entro il periodo
indicato anche se le sente ancora confortevoli nel uso. Lo specialista, quando
indica il periodo entro cui sostituire le lenti, tiene in considerazione le caratteristiche
del materiale e della geometria scelti per correggere il difetto visivo e sa che,
superato tale termine, possono manifestarsi delle alterazioni nella funzionalità
del prodotto. Continuare ad indossare le lenti oltre l’indicazione della
loro durata in condizioni di sicurezza, può causare un aumento dei rischi
di:
- alterazione delle caratteristiche originali delle lenti;
- insorgenza degli effetti indesiderati descritti più avanti;
- successive difficoltà di adattamento alle nuove lenti.
La durata di una lente, in funzione della tipologia di materiale scelto e del
difetto visivo, può essere da 1 a 3 anni.
A nostro giudizio ed esperienza, la situazione ideale è quella di cambiare
la lente annualmente, questo permetterebbe di avere la sicurezza di utilizzare
sempre lenti che non abbiano avuto il tempo di alterarsi e se anche accadesse,
non avrebbero il tempo di causare dei problemi.
Questo offrirebbe anche l’indubbio vantaggio di orientarsi verso materiali
meno durevoli, ma con prestazioni e biocampatibilità superiori, che grazie
ai più elevati gradi di traspirabilità, favorirebbero un utilizzo
prolungato sicuramente più confortevole. I propri occhi meritano o no solo
il meglio?