La tecnica applicativa ortocheratologica, tramite l’utilizzo
di speciali lenti a contatto semirigide gas permeabili ad elevato DK (traspirabilità
all’ossigeno) che, applicate la sera, prima di andare a dormire e tolte
la mattina, al risveglio, consentono di vedere bene senza lenti e per tutto il
giorno.
Il risultato, perciò, è una miglior vista senza occhiali e senza
chirurgia.
La chiave di questo grande risultato sono speciali lenti con design a "geometria
inversa", realizzate in modo da permettere alla curvatura della cornea di
cambiare dolcemente profilo, riducendo o eliminando completamente l’effetto
della miopia.
Essendo, l’ortocheratologia, una tecnica completamente reversibile e quindi
non invasiva, necessita di un uso costante: inizialmente solo quotidiano, successivamente
potrebbe diventare a giorni alterni.
Avvalendosi di meticolose e collaudate linee guida, la tecnica applicativa risulta
essere ancora più sicura ed efficace.
L’ortocheratologia è utilizzata negli USA da quasi 40 anni e anche
la Food and Drug Administration (FDA), ha approvato l'uso delle lenti ortocheratologiche
durante il sonno.
L’ortocheratologia sta soddisfando migliaia di miopi in tutto il mondo.
I materiali utilizzati sono polimeri ad altissimo Dk appositamente concepiti per
il porto notturno. Oggi grazie a questi materiali e alla tecnologia “Custom”
applicata alla Topografia Corneale computerizzata, si possono ottenere miglioramenti
rapidi, prevedibili e scientificamente controllati.
La miopia
La miopia è il più comune dei difetti visivi; essa affligge il 25%
delle popolazioni occidentali di cui quasi il 50% di studenti universitari. Questo
difetto visivo è particolarmente rilevante nei paesi asiatici, in alcuni
dei quali vengono raggiunte percentuali pari all’80% della popolazione.
La miopia, una volta manifestata tende spesso ad aumentare, soprattutto negli
adolescenti e nei giovani pur usando occhiali appropriati.
Le immagini in un occhio miope sono focalizzate prima invece che sulla retina,
ciò causa la visione annebbiata per lontano.
L’effetto ortocheratologico
La cornea e’ la “lente” più importante nell’occhio
ed una sua piccola modifica puo’ incidere notevolmente sull’entità
di miopia da correggere.
Alcuni ricercatori sostengono che le lenti ortocheratologiche agiscono sullo strato
esterno della cornea, l’epitelio, assottigliandolo e spostandolo verso l’esterno.
Uno studio più recente sostiene, che in realtà quello che accade,
non è altro che un compattamento del tessuto cellulare. Ora considerando
che due diottrie di miopia corrispondono ad un assottigliamento di 12 micron e
che un capello umano è spesso 125 micron, si può facilmente intuire
quali siano le forze in gioco.
La procedura applicativa
E’ prevista tutta una serie di esami pre-applicativi onde accertare l’idoneità
del candidato, seguita dall’applicazione per un’ora con lenti di prova
e dal controllo dell'acutezza visiva senza correzione. Ciò consentirà
ai candidati di apprezzare il miglioramento dell'acutezza visiva una volta tolte
le lenti. Solo dopo aver accertato l’efficacia e la tollerabilità,
potranno essere ordinate le lenti su misura e proseguire con il programma applicativo.
Già dopo la prima notte di utilizzo l’effetto delle lenti produce
un vero e proprio rimodellamento corneale, l’effetto della miopia si riduce
e l'acutezza visiva migliora notevolmente senza lenti od occhiali.
Una volta raggiunti i risultati prefissati, sono programmati esami di controllo
periodici ed eventualmente ridotte progressivamente le ore d'uso, mantenendo sempre
una buona visione per tutto il giorno.
Il recupero della miopia si può ottenere in pochi giorni per miopie fino
a 2/3 diottrie o in tempi un po’ più lunghi (7/21 giorni) per difetti
intorno alle 4/5 diottrie.
…. e i suoi limiti
Gli svantaggi dell’ortocheratologia sono i seguenti:
* Generalmente non si possono annullare più di 5/6 diottrie di miopia e
astigmatismi maggiori di 1,50 D.
* La procedura richiede tempo (qualche settimana), con prove, controlli e sostituzioni
periodiche delle lenti.
* La variazione che si ottiene è reversibile, dunque bisogna continuare
a portare le lenti ortocheratologiche per mantenere una buona visione senza lenti
Controindicazioni
Le controindicazioni sono le stesse di chi vuole mettere per la prima volta qualsiasi
tipo di lente a contatto: ipersensibilità, patologie oculari in atto, comparsa
di reazioni allergiche e tutte le controindicazioni mediche all'uso delle lenti
a contatto.
Prima d’iniziare è necessaria una visita oculistica per escludere
controindicazioni.
Risultati
La miopia non elevata, fino a quattro diottrie può essere migliorata fino
ad ottenere dagli 8/10 ai 10/10 d’acutezza visiva naturale. Astigmatismi
miopici fino a 1,50 D, se associati ad una miopia maggiore della parte cilindrica,
possono essere rapidamente migliorati.
Gradi più elevati di miopia, oltre le sei diottrie, otterranno eccellenti
miglioramenti e minore dipendenza dagli occhiali
Quattro studi americani a livello universitario hanno dimostrato che a seguito
di una corretta selezione del candidato, l'ortocheratologia non presenta più
rischi delle tradizionali lenti a contatto gas-permeabili. Altri studi sono attualmente
in corso.
I miglioramenti visivi a breve termine sono stati dimostrati con successo su migliaia
di soggetti, fin dal 1962, dai piu' qualificati contattologi di tutto il mondo.
E' clinicamente provato (tav.1) che le lenti a contatto semirigide gas-permeabili
sono un mezzo fra i più efficaci per bloccare o rallentare la progressione
miopica e se qualcuno ha ancora dei dubbi, può leggere il “Singapore
Study”, del Dr. Khoo che è stato condotto su un gruppo di 100 bambini
miopi con età compresa tra i 10 e i 12 anni. I risultati hanno confermato
il rallentamento della progressione miopica nei bambini che hanno utilizzato lenti
a contatto semirigide gas-permeabili, rispetto ai coetanei che utilizzavano solo
gli occhiali, con notevoli vantaggi soprattutto tra quelli in più rapida
progressione.
Tav.1
Progressione miopica nei giovani (diottrie annue) www.sma.org.sg/smj/4004/articles/4004a1.html