L’ortocheratologia è un processo non-chirurgico
e non-invasivo per correggere la miopia medio bassa con lenti a contatto. Si ottiene
grazie a speciali lenti che rimodellano e appiattiscono la cornea mentre si dorme.
Al risveglio, dopo aver tolto le lenti, si vede semplicemente meglio, senza occhiali
o lenti.
La moderna ortocheratologia nasce negli anni ’90 grazie all’introduzione
delle prime lenti a geometria inversa, ma il suo boom lo si deve anche al fatto
che ne 2002 negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (FDA), ne ha approvato
l'utilizzo notturno, contribuendo così in modo determinante al successo
mondiale di questa affascinante tecnica applicativa.. Adifferenza della chirurgia,
essendo una tecnica completamente reversibile e quindi non definitiva , per un'efficace
correzione della miopia è necessario far praticare un uso costante, che
inizialmente dovrà essere quotidiano, successivamente potrebbe diventare
a giorni alterni.
Avvalendosi delle linee guida previste per HORTO-K Progetto
Sicurezza, la tecnica applicativa risulta essere oggi, ancora più
sicura ed efficace.
HORTO-K Progetto Sicurezza the top Project della
HORUS® Contact Lens, frutto di 2 anni
di studio, nasce per diffondere in sicurezza questa affascinante tecnica applicativa,
attraverso una gestione ortocheratologica ottimizzata.
Competenza, qualità del prodotto, servizio, collaborazione con gli oftalmologi
e protocollo di gestione collaudato, sono i principali aspetti presi in considerazione
dal progetto, per i quali sono stati sviluppati percorsi formativi, mezzi informatici,
strumenti applicativi e gestionali in grado di fornire le necessarie sicurezze
all’ottico optometrista.
HortoOne Eyedream®
è la lente progettata tramite l’innovativo software sagittale Orthos,
capace di disegnare una lente a geometria inversa perfettamente personalizzata
alle caratteristiche morfologiche della cornea.
La qualità e la tecnologia HORUS®,
hanno permesso di presentare HortoOne Eyedream®
come probabilmente l’unica lente al mondo con un certificato di garanzia
per il portatore sulla qualità e precisione del prodotto. Inoltre sono
le prime lenti al mondo progettate per modellare
rispettando l’asfericità fisiologica della cornea in post applicazione.
Il materiale utilizzato dalla HORUS® Contact
Lens per le lenti HortoOne Eyedream®
è il Boston XO, polimero ad altissimo Dk (ISO/Fatt 100) appositamente
concepito per il porto notturno.
Oggi grazie all’uso notturno e alla tecnologia “Custom”
applicata alla Topografia Corneale computerizzata, si possono ottenere miglioramenti
incredibilmente rapidi, prevedibili e scientificamente controllati.
L’effetto ortocheratologico
La cornea è la “lente” più importante nell’occhio
ed una sua piccola modifica può incidere notevolmente sull’entità
di miopia da correggere.
Alcuni ricercatori sostengono che le lenti ortocheratologiche agiscono sullo strato
esterno della cornea, l’epitelio, assottigliandolo e spostandolo verso l’esterno.
Uno studio più recente sostiene, che in realtà quello che accade,
non è altro che un compattamento del tessuto cellulare.
Ora considerando che due diottrie di miopia corrispondono ad un assottigliamento
di 12 micron e che un capello umano è spesso 125 micron, si può
facilmente intuire quali siano le forze in gioco.
Cenni sulla procedura applicativa
E’ prevista tutta una serie di esami pre-applicativi onde accertare l’idoneità
del candidato, seguita dall’applicazione per un’ora con lenti di prova
HortoOne Eyedream® e dal controllo dell'acutezza
visiva senza correzione.
Ciò consentirà ai candidati di apprezzare il miglioramento dell'acutezza
visiva una volta tolte le lenti. Solo dopo aver accertato l’efficacia e
la tollerabilità, potranno essere ordinate le lenti su misura e proseguire
con il programma applicativo. Già dopo la prima notte di utilizzo l’effetto
delle lenti produce un vero e proprio rimodellamento corneale, l’effetto
della miopia si riduce e l'acutezza visiva migliora notevolmente senza lenti od
occhiali.
Una volta raggiunti i risultati prefissati, sono programmati esami di controllo
periodici e ridotte progressivamente le ore d'uso, pur riuscendo a conservare
una buona visione per tutto il giorno.
Il recupero della miopia si può ottenere in pochi giorni per miopie fino
a 2/3 diottrie o in tempi un po’ più lunghi (7/21 giorni) per difetti
intorno alle 4/5 diottrie.
Gli svantaggi dell’ortocheratologia sono i seguenti:
- generalmente non si possono annullare più di 5/6 diottrie di miopia e
astigmatismi maggiori di 1,50 D;
- la procedura richiede tempo (qualche settimana), con prove, controlli e sostituzioni
periodiche delle lenti;
- la variazione che si ottiene è reversibile, dunque bisogna continuare
a portare le lenti ortocheratologiche per mantenere una buona visione senza lenti.
Le controindicazioni sono le stesse di chi vuole mettere per la prima volta qualsiasi
tipo di lente a contatto: ipersensibilità, patologie oculari in atto, comparsa
di reazioni allergiche e tutte le controindicazioni mediche all'uso delle lenti
a contatto. Prima d’iniziare è necessaria una visita oculistica per
escludere controindicazioni.
Risultati
La miopia non elevata, fino a quattro diottrie può essere migliorata fino
ad ottenere dagli 8/10 ai 10/10 d’acutezza visiva naturale.
Astigmatismi miopici fino a 1,50 D, se associati ad una miopia maggiore della
parte cilindrica, possono essere rapidamente migliorati.
Gradi più elevati di miopia, oltre le sei diottrie, otterranno eccellenti
miglioramenti e minore dipendenza dagli occhiali.
Quattro studi americani a livello universitario hanno dimostrato che a seguito
di una corretta selezione del candidato, l'ortocheratologia non presenta più
rischi delle tradizionali lenti a contatto gas-permeabili. Altri studi sono attualmente
in corso.
I miglioramenti visivi a breve termine sono stati dimostrati con successo su migliaia
di soggetti, fin dal 1962, dai piu' qualificati contattologi di tutto il mondo.
E' clinicamente provato (tav.1) che le lenti a contatto rigide gas-permeabili
sono un mezzo fra i più efficaci per bloccare o rallentare la progressione
miopica e se qualcuno ha ancora dei dubbi, può leggere il “Singapore
Study”, del Dr. Khoo che è stato condotto su un gruppo di 100 bambini
miopi con età compresa tra i 10 e i 12 anni.
I risultati hanno confermato il rallentamento della progressione miopica nei bambini
che hanno utilizzato lenti a contatto gas-permeabili, rispetto ai coetanei che
utilizzavano solo gli occhiali, con notevoli vantaggi soprattutto tra quelli in
più rapida progressione.
Tav.1 Progressione miopica
nei giovani (diottrie annue)
www.sma.org.sg/smj/4004/articles/4004a1.html
Studi scientifici
Lenti gas permeabili
Occhiali
Baldwin (1969)
Stone (1976)
Perrigin (1990)
Khoo (1999)
0.53 D
0.10 D
0.16 D
0.42 D
0.45 D
0.35 D
0.51 D
0.78 D
Per maggiori informazioni visitare: www.ortho-k.com
( in inglese)
Per utilizzare le lenti HortoOne Eyedream®
l’applicatore deve aderire ad HORTO-K Progetto Sicurezza e partecipare al
percorso formativo che è stato predisposto.