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Care Optometry News
1 Dicembre 2005
L'ortocheratologia č
qui per rimanerci
Questo
metodo di correzione
č diventato pių sicuro,
pių efficace e pių applicato
Michael D. DePaolis,
OD, FAA
Pochi argomenti
nel nostro campo suscitano
sentimenti così
diversi nei professionisti
come l'ortocheratologia.
Mentre alcuni specialisti
abbracciano con passione
questa pratica, altri
rimangono scettici mentre
altri ancora -in maniera
franca- rifiutano del
tutto il concetto. Pensandoci
bene, questo ampio ventaglio
di sentimenti può
essere ricondotto alla
storia dell'ortocheratologia.
Sebbene
faccia parte del nostro
patrimonio culturale
da decadi, la storia
dell'ortocheratologia
è stata in passato
più anneddottica
che sostenuta da prove
scientifiche. Nella
sua "infanzia"
pochi studi rigorosi
erano a lei dedicati,
i risultati erano poco
interessanti e l'ortocheratologia
era terreno per pochi
eletti. Comunque, per
niente scoraggiati,
questi pionieri continuarono
a raffinare la loro
arte e a fare opera
di proselitismo.
Ortocheratologia:
il successo attuale
Attraverso
gli anni l'ortocheratologia
gradualmente si è
evoluta da argomento
per iniziati a disciplina
principale. Tecnologie
come la topografia corneale
hanno fornito i mezzi
con cui monitorare accuratamente
i cambiamenti corneali
causati dall'applicazione
ortocheratologica. I
design a geometria inversa
studiati dai laboratori
e torni a controllo
numerico hanno garantito
una produzione di alta
precisione.
I ricercatori
hanno studiato variabili
come l'appiattimento
corneale, lo spessore
corneale ed epiteliale
e la lunghezza assiale
per capire meglio perché
l'ortocheratologia funziona.
Forse in maniera ancora
più incisiva,
i materiali ad alto
DK/t hanno fatto dell'ortocheratologia
notturna una realtà
molto interessante per
molti portatori. Sebbene
questi sviluppi sono
stati decisamente importanti,
l'ortocheratologia mancava
ancora di un mandato
scientifico. Fino ad
ora.
Validità
scientifica
La percorribilità
di ogni ramo della scienza
è susseguente
a due premesse. La prima
riguarda il riconoscimento
e l'approvazione all'interno
della comunità
scientifica. Per l'ortocheratologia,
questo mandato è
giunto attraverso il
riconoscimento legale
e l'approvazione ministeriale.
L'approvazione dell'FDA
[corrispondente al nostro
istituto superiore di
Sanità, nota
del Traduttore] di Paragon
CRT e Bausch & Lomb
VST ha permesso a molti
applicatori professionali
di gestire l'ortocheratologia
notturna.
La seconda
premessa è lo
sviluppo di un mezzo
attraverso cui i ricercatori
possano condividere
le informazione per
un effettivo progresso
della disciplina. L'ortocheratologia
è oggi meglio
rappresentata nelle
pubblicazioni scientifiche
e nei simposi che in
ogni altro momento della
sua storia. Questi spazi
permettono ai ricercatori
di venire a conoscenza
delle ultime scoperte,
incluse l'ortocheratologia
per il trattamento dell'ipermetropia,
degli alti astigmatismi
e della presbiopia.
Senza dubbio
l'ortocheratologia è
qui per rimanerci. Ha
superato lo scrutinio
di studi scientifici
rigorosi, è ora
basata su evidenze scientifiche
ed è fornita
da molti applicatori
in tutto il mondo. E,
forse più importante,
l'ortocheratologia è
diventato un metodo
di correzione alternativo
più efficace
e molto richiesto.
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